chococum
Pubblicato Giugno 3, 2010 da chococum
Fino a quella volta non avevamo avuto vere e proprie esperienze, solo qualche gioco nudi in barca con qualche amico, ma quando in un sito di incontri ci contattò quella coppia, qualcosa scatenò la nostra curiosità. Furono sicuramente molto convincenti al punto da rompere le nostre paure e desiderare di conoscerli meglio, si dimostrarono da subito molto esperti in materia, era evidente che avevano il controllo totale delle situazioni che creavano, e fu proprio questo ad infonderci la sicurezza per spingerci oltre il primo contatto. Ci mandarono diverse foto degli incontri Bondage/SM che organizzavano, ai quali partecipavano diverse persone e ci rendemmo conto che rappresentavano proprio i nostri desideri erotici più nascosti. Dopo il primo contatto telefonico ci vedemmo di persona per un incontro senza impegno e da subito si dimostrarono molto cordiali, erano una coppia di circa 45/50 anni, piacevoli e curati nell'aspetto, di elevato livello culturale, ci spiegarono in linea di massima come funzionavano gli incontri e tutto ciò non fece altro che incuriosirci ulteriormente e renderci impazienti di passare all'atto pratico.
Dopo qualche giorno ci recammo a casa loro, prima di tutto si assicurarono che fossimo davvero convinti, facendoci molte domande, anche sul nostro rapporto finchè ci dissero che si sarebbero finalmente "presi cura di noi".
Lui invitò mia moglie a seguirlo in un'altra stanza, mentre io restai con lei che mi portò in un'altra saletta. Mi invitò a spogliarmi completamente ed aspettarla lì fintanto che si preparava, io mi denudai e dopo pochi minuti lei rientrò, indossava un abbigliamento molto fetish e devo dire che nonostante l'età, aveva ancora un gran bel fisico, con un seno molto tonico totalmente in mostra. Ora il suo atteggiamento era cambiato completamente dimostrando molta più autorità, in pratica mi dava degli ordini. Mi tocco e schiaffeggiò un po ovunque, poi prese in mano il cazzo e cominciò a masturbarmi, mi diventò immediatamente duro in quanto la situazione in cui mi trovavo mi dava una sensazione di eccitazione mista ad angoscia, per l'incognita di quello a cui stavamo andando incontro, oltre al fatto di non avere idea di cosa stavano facendo a mia moglie. Non appena ebbi il cazzo eretto lei me lo prese in bocca e mi spompinò con abilità, quanto basta per evitare di farmi venire prematuramente; quando fui bello in tiro mi mise un collare e, trascinandomi con un guinzaglio mi intimò di seguirla lasciando li i miei vestiti, attraversammo diverse zone della loro grande villa fino ad entrare in uno stanzone senza finestre, pieno di attrezzatura ed oggetti di "tortura", ero davvero stupito da come avevano arredato quella sala con ogni tipo di strumento sadomaso esistente e l'atmosfera era davvero inquietante. La attraversammo tutta fino a dove c'erano delle poltrone dove, con mia sorpresa, stavano seduti due ragazzoni di colore vestiti, la signora mi disse di aspettare lì. Io sono sempre stato un tipo molto timido ed essere tutto nudo con il cazzo duro, davanti a due neri, mi metteva un enorme disagio, ma era solo l'inizio: lei mi ordinò di chinarmi, poi mi infilò un dito nel culo cominciando a lubrificarmelo, al fine di infilarmi un piccolo dildo. Alle mie timide rimostranze lei reagì severa, minacciando: "Non crearmi problemi altrimenti, anziché farglielo mettere a tua moglie, faccio inculare te da questi due signori!"
Ecco perché erano li, erano per mia moglie, al solo saperlo mi venne un brivido ma allo stesso tempo mi resi conto di averlo durissimo.
Una volta eseguita con un po di dolore l'operazione dildo lei mi ordinò di aspettare li senza muovermi, ero tutto nudo, con il cazzo duro ed un dildo infilato nel culo, davanti a due neri, inoltre non avevo la minima idea di cosa stavano facendo a mia moglie, situazione non proprio normale direi. Attesi così per circa dieci minuti, i due ragazzi non parlavano ma non sembravano molto stupiti della situazione, evidentemente avevano già qualche esperienza.
Ad un certo punto si aprì una porta e vidi entrare diverse persone, compresa mia moglie, lei era completamente nuda, bendata, con un collare, polsiere e cavigliere, poi c'erano cinque uomini, tutti in abbigliamento fetish ma con i genitali ben in mostra, alcuni già eretti, il che mi causò una sensazione di gelosia rispetto a quello che poteva essere successo in mia assenza, tutti erano esageratamente dotati. La visione di questa situazione mi eccitò enormemente, vedere mia moglie tutta nuda e remissiva, lei che è un tipo di carattere in mezzo a tutti quei maschi era incredibile, loro erano tutti mascherati ma riconobbi il padrone di casa che le impose di inginocchiarsi e subito glielo infilò in bocca, tutti gli altri le si fecero intorno e lei si ritrovò circondata di cazzoni che, a turno, glielo mettevano in bocca o tra le mani. Lei, mugugnando, si dava da fare cercando di accontentare tutti, ero stupito nel vederla così attiva e sottomessa. Nel frattempo la padrona di casa, che era da poco rientrata, osservava la scena compiaciuta e con un frustino le fustigava il culo, mentre i due ragazzi neri cominciavano a massaggiarsi attraverso i pantaloni, dai quali trasparivano le dimensioni impressionanti dei loro peni. Ad un cenno del padrone di casa gli uomini alzarono di peso mia moglie per deporla su di una specie di tavolo dove era costretta a tenere le gambe spalancate come in una poltrona ginecologica e sul quale fu legata ai polsi e alle caviglie e con la testa reclinata indietro. Feci giusto a tempo a notare che aveva la fica fradicia di umore prima che uno degli uomini le ficcasse dentro il suo grosso cazzo e cominciasse a pomparla con vigore, mentre un altro glielo infilava in bocca, impedendole così di gemere. Il padrone di casa intanto le applicava delle pinze ai capezzoli che erano turgidi, provocandole probabilmente un misto di dolore e piacere, e guidava i giochi incitando gli altri a fotterla energicamente. Cominciarono gli avvicendamenti alla monta, a turno, sempre guidati dal padrone di casa, se la fottevano avidamente, in preda ad una crescente eccitazione collettiva, nel frattempo i due neri se lo erano tirato fuori dai pantaloni e fui impressionato alla vista di quei cazzi mostruosi, non avevo mai visto niente del genere e non potevo pensare che avrebbero potuto metterlo nella fichetta stretta di mia moglie. Si stavano masturbando godendosi lo spettacolo in diretta, seduti comodamente nelle poltrone. A quel punto il mio cazzo era di marmo ma ogni volta che accennavo a toccarmi, la signora me lo frustava reprimendo i miei istinti.
Dopo averla scopata tutti per bene, la slegarono e la sollevarono per deporla su di una gogna in cui era costretta a stare con il culo all'aria e le gambe divaricate; in quella posizione, immobilizzata e con il suo bel culo sudamericano così esposto, era totalmente inerme e alla mercè di tutti quei maschi, subito perciò riprese la giostra della chiavata, chi in figa e chi in bocca, tutti se la ripassavano senza tregua, nei brevi attimi in cui la sua bocca non era impegnata a succhiare, lanciava dei gemiti eloquenti. La padrona di casa intanto, stava spogliando i due neri, quando furono nudi si avventò sui loro enormi peni, riuscendo ad ingoiarne solo una minima porzione tanto erano grossi, loro continuavano ad assistere soddisfatti allo spettacolo, godendo del pompino, ancora non capivo bene il loro ruolo ma ammetto che ero un po preoccupato per la loro possibile entrata in scena.
Ora stava per succedere qualcosa che non era stato preventivato o concordato, anche se i nostri ospiti ci avevano avvisato che una volta cominciato il gioco, avremmo dovuto accettare tutto quello che sarebbe successo. Il padrone di casa stava lubrificando il buco del culo di mia moglie ed erano ormai chiare le sue intenzioni, lei lo aveva preso da me qualche volta ma non era così abituata, immaginavo perciò la sua preoccupazione durante questo rito di preparazione all'inculata. Ora in due glielo stavano allargando mentre lui, lentamente ma inesorabilmente, glielo infilava dentro, lei urlava e neanche il cazzo che aveva in bocca riusciva a zittirla, quando lo ebbe infilato tutto fino in fondo si fermò qualche istante per darle tempo di abituarsi ad averlo dentro, per poi partire con un'inculata furiosa che le toglieva il respiro, io vedevo le palle di lui sbattere sulla sua figa bagnata, godevo e soffrivo allo stesso tempo di questa situazione, avevo una gran voglia di toccarmi ma non potevo farlo, anche perché sarei sicuramente venuto subito. Dopo il padrone di casa, se la incularono anche gli altri quattro, tutti con violenza, sbattendoglielo dentro fino in fondo brutalmente e con ritmi frenetici, mentre lei continuava a venire a ripetizione, come uno usciva l'altro subito glielo ficcava tutto dentro fino alle palle senza darle un attimo di tregua e riprendeva a fotterla violentemente. Dopo circa un quarto d'ora di questa situazione i cinque energumeni le avevano completamente sfondato il culo, ad ogni cambio vedevo il suo buco del culo sempre più dilatato, le era diventato una voragine, avrei tanto voluto partecipare anche io e buttarmici dentro ma il bello della situazione era proprio il fatto che dovevo assistere.
Provavo sensazioni indescrivibili a vedere mia moglie in quella situazione, quella parte di lei che molto raramente e con mille precauzioni e delicatezze mi era stata concessa ora era a disposizione di questa gente che la stava violando senza chiederle il permesso, sfogando i loro istinti piu bestiali sulla persona a me piu cara, ero costretto ad assistere a questa sodomizzazione violenta e rabbiosa senza potere reagire, approfittando dell'oscena posizione in cui l'avevano costretta ficcavano con foga animale i loro turgidi e nodosi peni nelle sue viscere sconquassandola ad ogni colpo, cinque estranei stavano letteralmente rompendole il culo senza nessun riguardo ed io ne stavo godendo!
Lei era ormai esausta e quasi priva di sensi quando la liberarono dalla gogna per metterla a quattro zampe su di un grande tavolo, tutti si misero attorno e, a questo punto entrarono in scena i due neri che si alzarono dalle poltrone, ormai arrapatissimi ed impazienti di mettere le mani ed il cazzo sulla mia mogliettina. Uno di loro si distese sul tavolo a fianco a lei e la forzò a mettersi sopra, senza aspettare glielo infilò subito nella figa che per riceverlo si allargò a dismisura, ma prima che cominciasse a pomparla subito l'altro le si fece sopra con l'intenzione di metterglielo nel culo, io non credevo potesse entrarle dietro un simile calibro grosso quasi quanto un braccio ma lui, nonostante le sue urla, procedeva sicuro. Il cazzone le entrò in buona parte, grazie anche alla precedente dilatazione, ora ero quasi fiero di lei, di quanto troia era, una vera vacca da monta in grado di prendere cazzi di dimensioni impressionanti, i due neri se la fottevano in un sandwich di sesso senza tregua, era bellissimo vedere i loro corpi neri che ritmicamente e furiosamente avvolgevano il corpo mulatto della mia bella moglie violata, era una visione molto animale e tribale, lei urlava e loro ansimavano. Ad un certo punto se la rigirarono in modo da invertire le parti, quello che stava sotto la inculava brutalmente tenendola per le coscie e allargandola in modo che quello che stava sopra potesse entrarle dalla figa, intanto gli altri tutti attorno al tavolo si masturbavano ammirando la scena, qualcuno si strofinava i piedi di lei sul cazzo. Tutto questo durò almeno una ventina di minuti, lei era ormai in uno stato di estasi indefinibile, fino a quando il padrone di casa ordinò di fermarsi, i mandinghi la liberarono dalla presa mentre gli altri la portarono dove c'era un sistema di sospensione al quale le bloccarono le caviglie, la issarono a testa in giù fino a mettere il suo viso a poco più di un metro da terra, tutti le si fecero intorno e cominciarono a masturbarsi vicino alla sua faccia, nel giro di pochi minuti tutti le esplosero il loro sperma addosso con getti copiosi che le ricoprirono il viso togliendole il respiro, era una maschera di sborra, il bianco del seme di tutti quei maschi aveva ricoperto il suo bel colore moreno. A questo punto la padrona di casa mi portò davanti a lei, il mio cazzo di marmo era a pochi centimetri dal suo viso grondante sborra, mentre io avevo la mia faccia sulla sua figa stra-usata e colante umori, il buco del culo era diventato una voragine, lei le tolse finalmente la mascherina, la sua espressione era stravolta, la signora prese il mio cazzo in mano e muovendo su è giù il dildo che ancora avevo nel culo, prese a masturbarmi velocemente, ci misi pochi secondi a raggiungere l'orgasmo più potente che ricordi nella mia vita, esplosi litri di sperma in faccia a mia moglie che non capiva più cosa stava succedendo.
La liberarono da quella scomoda situazione e, dolorante e piena di sperma, venne ad abbracciarmi. Per un po fece quasi fatica a camminare per le ripetute violente penetrazioni durate almeno due ore ma fu pienamente soddisfatta al punto da bagnarsi al solo ricordo di quello che era successo.
Questa esperienza non la potremo mai dimenticare ed ancora mi viene duro solamente a scriverne.
Commenti
Alessia ha scritto il Giugno 8, 2010
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Bella storia , complimenti , tanto bella che mi sono infilata due dita nelle mutandine mentre le leggevo . Baci , Alessia .
Alessia
maria ha scritto il Giugno 7, 2010
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Smile
maria